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sabato 21 febbraio 2015

Conto Deposito di Banca Privata Leasing

Nel vasto panorama dei Conti Deposito ormai con tassi ridotti al lumicino tenta di resistere il Conto Deposito di BANCA PRIVATA LEASING.
E’ un Conto Deposito che possiede praticamente quasi tutte la caratteristiche che mi piacciono:
  • 2 modalità di investimento
  • possibilità di estinzione anticipata
  • protezione del F.I.T.D. fino a 100.000 €
Una delle 2 modalità di investimento prevede varie scadenze fino a 18 mesi e interessi anticipati. E’ possibile l’estinzione anticipata con solo 3 giorni di preavviso ed un tasso garantito dell’ 1% !
Soprattutto quest’ultimo aspetto non è, a mio avviso, per niente male considerando che alcuni prodotti analoghi della concorrenza non prevedono l’estinzione anticipata oppure quando esiste questa opzione il più delle volte è penalizzante perché restituisce al cliente il capitale ma con la perdita degli interessi maturati fino a quel momento.
Ad oggi le condizioni sono quelle della figura sotto:


Il secondo tipo di impiego dei capitali prevede invece interessi semestrali crescenti fino a 48 mesi, in pratica è come avere un conto ilbero modello STEP UP, più lasci lì i soldi più aumenta il rendimento.
Anche in questo caso le somme sono sempre disponibili per prelevamenti parziali senza nessuna penale in caso di estinzione anticipata.
Anche questo aspetto della possibilità dei prelievi parziali è molto positivo ed evita al cliente di spezzettare in tante tranche il suo investimento per non essere obbligato a estinguere tutto il malloppo in caso servano dei denari, ma non tutti, prima della scadenza.
Le condizioni ad oggi sono quelle qui sotto:

Unico neo, se così si può definire, è il bollo della patrimoniale Monti, pari ad oggi al 2‰ del capitale, a carico del cliente.
Lo definisco neo perché per dovere di cronaca è giusto ricordare che molti altri Conti Deposito offrono la condizione di “bollo a carico dell’istituto” ma hanno magari rendimenti inferiori o altre penalità.
Insomma la famosa botte piena e la moglie ubriaca è sempre difficile da ottenere soprattutto in questo periodo di rendimenti molto scarsi, resta comunque, nel panorama attuale, un buon prodotto.

Riporto sotto come al solito il link al sito ufficiale così da poterlo consultare per eventuali variazioni delle condizioni.

Cosa ne pensate? Se qualcuno lo ha già aperto o ha l’intenzione di farlo fatemi sapere la vostra opinione!

Alla prossima! Stay tuned!

domenica 20 ottobre 2013

Ci risiamo!



Come al solito si è scelta la via più comoda e veloce cioè spennare i soliti polli ovvero noi piccoli risparmiatori. Mi riferisco al tema principale di questo blog cioè i CONTI DEPOSITO.
Ci ricordiamo che per l'anno 2013 i bolli sui conti deposito sono saliti dall' 1‰ del 2012, con un minimo di 34,20 € ed un massimo di 1200 €, all' 1,5‰ senza tetto massimo.
Ora con la Legge di Stabilità 2013 questo valore è stato portato al 2‰, della serie aperto il varco allarghiamolo!
E', a mio avviso, una mossa assolutamente ingiusta, si tassano ancora una volta le formiche e non le cicale. Bisognerebbe tassare di più chi ha un reddito più elevato non chi risparmia di più!
Per assurdo paga una cifra inferiore chi pur avendo un reddito alto spende tutto senza risparmiare quasi nulla o nulla rispetto a chi ha un reddito basso e molto faticosamente riesce ancora a mettere da parte piccole cifre magari da usare per il futuro (!) dei propri figli!
E' VERAMENTE VERGOGNOSO!!!!!

Ora resta da vedere quando questa nuova tassazione entrerà in vigore, tecnicamente da quando entrerà in vigore la legge ma è probabile dal 1 Gennaio 2014. Non lo sappiamo ancora e resta da verificare.
Altra storia, che ci riguarda più da vicino, è vedere come reagiranno i vari CONTI DEPOSITO a questo nuovo balzello, e mi riferisco ovviamente a quelli che fino ad ora hanno garantito un costo del bollo per il cliente pari a 0 nel senso che lo pagano loro.
Ricordo che RENDIMAX ha stabilito che il cliente non paga nessun bollo fino a tutto il 2013, poi si vedrà. Stesso discorso per CONTOFORTE ed anche altri con addirittura YOUBANKING che per ora ha definito un costo pari a 0 a tempo indeterminato almeno fino ad un eventuale cambio di politica della società.
Apro una piccola parentesi per dissipare un po' di nebbia per quello che riguarda YOUBANKING: la società ha dichiarato che non farà pagare il bollo fino a tutto giugno 2015 riferendosi al conto corrente e al dossier titoli, mentre per quello che riguarda il CONTO DEPOSITO YOU BANKING il costo è come sopra detto pari a 0 senza limiti di tempo.
In questi giorni le varie società/banche si staranno facendo 2 conti sull'eventuale convenienza nel continuare a proporre al cliente un costo 0 per i bolli, è ancora presto ma la fine dell'anno si sta avvicinando e fra non molto sapremo se ci saranno delle novità in tal senso.
L'importante è monitorare costantemente la situazione e il panorama delle offerte per cercare di sfruttare il meglio possibile le eventuali opportunità che si presenteranno.
Restate sintonizzati!

giovedì 19 settembre 2013

ContoForte



Torno dopo un periodo di assenza, causa tempo sempre tiranno, per parlare oggi di un conto deposito che è presente sul mercato dei “conti deposito online” da parecchio.

Diciamo subito che ha subito anche lui una serie di ribassi dei tassi offerti così come un po’ tutti gli altri conti deposito ma la cosa che mi piace di questo conto è che comunque anche dopo gli ultimi ribassi apportati ai depositi vincolati è rimasto inalterato il tasso sul deposito libero al 2% lordo, direi non male in questo periodo!

A titolo di esempio vi dico solo che Rendimax, un altro dei miei preferiti, da oggi renderà solamente l’1% lordo sui depositi liberi! Esattamente la metà! E dire che fino a poco tempo fa era quasi imbattibile su tutte le scadenze!

ContoForte è un prodotto offerto dalla Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia, si aderisce online compilando la richiesta in tutte le sue parti, stampando e spedendo il tutto per posta insieme alla fotocopia di un documento d’identità e del codice fiscale per procedere al riconoscimento. Si appoggia ad un conto corrente tradizionale come Rendimax (ed altri) e deve essere intestato alla medesima persona titolare del conto corrente “di partenza”. Il riconoscimento avviene tramite un primo bonifico con una causale ben specifica che deve essere effettuato dal c/c d’appoggio e successivamente potrà essere alimentato sempre tramite bonifici.
Ricordiamo che come sicurezza anche in questo caso i soldi possono transitare solo fra c/c di partenza e conto deposito. In pratica il conto deposito accetterà in ingresso solo le somme che arrivano dal conto corrente predefinito, i soldi in uscita dal conto deposito potranno arrivare solo sul conto corrente predefinito, ovviamente entrambi intestati alla stessa persona come già sopra detto. Chiunque rubasse i vostri codici di accesso non potrà dirottare i soldi su altri conti diversi da quello predefinito in partenza.

Ricordiamo a titolo di cronaca che questa regola di sicurezza è adottata dalla quasi totalità dei conti deposito oggi presenti sul mercato.

Qui sotto i rendimenti ad oggi:

Libero: 2%
Vincolato 90 giorni:   2,20%
Vincolato 180 giorni: 2,30%
Vincolato 365 giorni: 2,80%
Vincolato 540 giorni: 3,00%
Vincolato 730 giorni: 3,20%

Parliamo, lo ricordo sempre, di rendimenti lordi.
La tassazione è del 20%.

Infine vi dico che:

MI PIACE soprattutto perché il deposito libero offre ancora il 2% e la tassa dell’1,5‰ è a carico di ContoForte, almeno fino alla fine del 2013 poi si vedrà. In pratica nessun bollo! Sul deposito libero si percepiscono gli interessi ogni 3 mesi, sui depositi vincolati gli interessi vengono riconosciuti subito in via anticipata.

NON MI PIACE perché i depositi vincolati non si possono svincolare per nessun motivo fino alla loro naturale scadenza.

Voi cosa ne pensate?

Alla prossima!

mercoledì 18 luglio 2012

Caratteristiche principali del Conto Deposito.


Il Conto Deposito, in generale, ha un costo pari a zero.
Non costa nulla ad aprirlo, non costa nulla a tenerlo anche con zero euro depositati, non costa nulla a chiuderlo. In più nella maggior parte dei casi anche i bolli statali vengono pagati dalla banca stessa. Tutto questo, ripeto, in generale, perché ovviamente possono capitare differenze di condizioni applicate dalle varie banche come ci capiterà di notare quando andremo più avanti ad analizzare i vari conti deposito più interessanti.

E’ un investimento sicuro?

Direi di si, perché in base a quello che ci raccontano rientra nella categoria “basso rischio”.
Ogni intestatario di conto deposito è protetto dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi fino ad un massimo di 100.000 euro in caso di fallimento della banca stessa. Analizzeremo anche questo aspetto un po’ più approfonditamente in uno dei prossimi post.
La differenza rispetto ad un altro investimento, come potrebbe essere per esempio quello azionario, è sostanziale in quanto se io compro azioni di una società oltre al rischio di vedere salire o scendere il valore dell’azione nel tempo ho anche il rischio intrinseco società cioè se questa fallisce perdo i miei soldi.

Nel caso del conto deposito il rischio è legato all’affidabilità della banca stessa che mette sul mercato il conto in quanto utilizza i soldi raccolti per portare avanti ed espandere il suo business.
Ricordiamo anche che generalmente le banche offrono ormai almeno 2 tipi di conto deposito: uno libero ed uno vincolato.
Quello di tipo libero offre un tasso di interesse minore ma ho il vantaggio di avere subito disponibili i miei soldi, ed è comunque un tasso di rendimento nettamente superiore a quello offerto da un comune conto corrente.
Quello di tipo vincolato offre rendimenti superiori a fronte di un vincolo di 1, 3, 6, 9, 12, 24 mesi.
Maggiore è la durata del vincolo maggiore sarà il tasso di interesse corrisposto. Generalmente per tutta la durata del vincolo non è possibile sbloccare i soldi, ma anche in questo caso vedremo diverse tipologie di vincolo ed eventuale svincolo e le relative penalità.

Esistono tipi di vincoli che corrispondono anche gli interessi in anticipo subito all’accensione del vincolo stesso ma hanno tassi di interessi leggermente inferiori rispetto ai tipi di vincolo che corrispondono gli interessi maturati solo alla fine del periodo quando cioè verrà restituita la somma investita più gli interessi maturati.

Restate sintonizzati!

sabato 14 luglio 2012

Una nuova avventura!



Iniziamo questa nuova avventura!
Perché questo blog?
Perché da semplice appassionato di finanza, in generale, mi ritrovo spesso e volentieri a parlare con amici e conoscenti di come poter impiegare qualche piccola somma in maniera tale per cui possa rendere qualcosa senza rischiare troppo e contemporaneamente che non mi vincoli per troppo tempo.
E allora gira e rigira finiamo sui Conti Deposito perché, a mio avviso, possiedono le caratteristiche che voglio.
Non mancheremo di trattare anche argomenti affini ma generalmente orbiteremo su piccoli investimenti che siano alla portata di cifre non particolarmente elevate.
D’altronde in questi ultimi tempi la crisi è sempre più forte e il lavoro ed i soldi sono sempre meno per cui cerchiamo basso rischio ed alta protezione ( finanziaria ) nel limite delle possibilità di ognuno di noi.
Buona lettura e non mancate di dire la vostra!
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